Specialista in Ortopedia e Traumatologia  - Master Universitario in "Patologia degenerativa del ginocchio"
RSS

Articoli recenti

Un nuovo sito
Necrosi testa femore: una guida per il paziente
Protesi monocompartimentale (parziale) di ginocchio: ma le indicazioni sono chiare?
Di ritorno dal Congresso nazionale
Ricostruzione del ligamento crociato anteriore: quale scelta per l’innesto?

Categorie

Anca
Ginocchio
powered by

Il Blog "Ortopedico"

Ricostruzione del ligamento crociato anteriore: quale scelta per l’innesto?

La tecnica chirurgica per la ricostruzione del LCA negli ultimi anni ha vissuto una notevole evoluzione. Attualmente tutti i  chirurghi  preferiscono (tranne casi selezionati in cui si usano i tendini sintetici o i trapianti da cadavere) l’utilizzo di trapianti autologhi. Attualmente i tessuti biologici maggiormente utilizzati sono il III centrale del tendine rotuleo, e i tendini semitendinoso e gracile (singoli o duplicati).
 
Mentre negli anni passati c’era una netta prevalenza dei chirurghi che utilizzavano il tendine rotuleo, negli ultimi tempi si è visto un crescendo di ricostruzioni con i tendini semitendinoso e gracile (seppur con tecniche di impianto e fissazione differenti), che oramai si sono affermati come il “gold standard” per questo tipo di intervento.
 
Quali sono le differenze tra la ricostruzione con il tendine rotuleo, e la ricostruzione con i tendini semitendinoso e gracile?
Consideriamo alcun parametri di confronto:
· DIMENSIONI: l’area di sezione di un LCA normale è circa 31.3 mm. L’area di sezione media di un tendine rotuleo prelevato per innesto LCA è mediamente tra i 40 e i 45 mm
L’area di sezione dei tendini semitendinoso e gracile duplicati ( e non a fascio singolo, come si usa in alcune tecniche) è mediamente intorno ai 47 mm

· RESISTENZA AL CARICO: un LCA mediamente ha una resistenza al carico di 1725N, un tendine rotuleo di 2900N,  i tendini semitendinoso e gracile duplicati una resistenza oltre i 4000N
 
· RIGIDITA’: la rigidità di un LCA è di 182 N/mm, quella del trapianto con TR di 14 mm è variabile tra 685 N/mm e 861 N/mm.  Con l'utilizzo del ST e Gracile duplicati, la rigidità rilevata è variabile tra 861N/mm e 1260 N/mm
 
· SEDE DEL PRELIEVO: La morbilità a livello del sito del donatore è una conseguenza della chirurgia ricostruttiva autologa del LCA. Mentre vi è una certa frequenza (20-30%) di pazienti operati con tendine rotuleo che soffrono di “dolore anteriore”,  nella ricostruzione con ST e GR, dopo il prelievo, i tendini ricrescono e sono probabilmente funzionanti, inoltre il prelievo non compromette significativamente la funzione e la forza. Numerosi studi hanno riscontrato che nei controlli a distanza non vi è differenza di forza dei tendini posteriori all'esame dinamometrico isocinetico fra il lato operato e quello sano dopo prelievo di entrambi i tendini ST e GR
 
I vantaggi dell'utilizzo del tendine rotuleo sono rappresentati dalle dimensioni dell'innesto, dalla fissazione osso-osso che garantisce un'ottima osteointegrazione, dalla rigidità e resistenza.
Gli svantaggi nell’uso del tendine rotuleo che sono costituite dal danno al meccanismo estensore del ginocchio, dal dolore parapatellare, dalla debolezza del quadricipite, dalla frattura della rotula e dalla rottura del tendine patellare.
 
I vantaggi della ricostruzione con ST-GR sono la forza, la facilità del prelievo e la bassa morbilità, l'adeguata messa in tensione. Questi tendini hanno una struttura a fasci come il LCA, un'area di sezione uguale o superiore al rotuleo, sono conformabili e ben si adattano al percorso articolare. Le complicanze durante il prelievo del ST e G includono l'inavvertita divisione del tendine, i danni al legamento collaterale mediale ed al ramo infrapatellare del nervo safeno
CONCLUSIONI: sempre più la chirurgia del LCA si va indirizzando, in considerazione di quanto esposto e dei sempre continui studi che vengono pubblicati, verso l’utilizzo del tendini ST e GR duplicati. I detrattori di questa tecnica (a favore del tendine rotuleo) parlano di una maggior forza e di una miglior osteointegrazione. In realtà l’unico argomento che a parere del sottoscritto rimane a favore del tendine rotuleo è una migliore (più veloce, sostanzialmente) osteointegrazione, dovuta al fatto che il tendine si preleva con 2 bratte ossee.  A discapito di ciò, vi sono diverse evidenze a favore della ricostruzione con i tendini ST e GR duplicati, sia per le stesse caratteristiche (se non superiori) in termini di resistenza, dimensioni e rigidità rispetto al rotuleo, a fronte di minori complicazioni, minore invasività chirurgica (anche cicatrice più piccola a livello estetico), e più facile “esecuzione” dell’intervento stesso.
La buona riuscita dell’intervento non può prescindere naturalmente da un’accurata tecnica chirurgica

1 commento a Ricostruzione del ligamento crociato anteriore: quale scelta per l’innesto?:

Commenti RSS
luca degiovannini on sabato 21 novembre 2015 03:38
salve, sono uno studente di fisioterapia che la prossima settimana avrò l'esame di stato. vorrei chiederle il suo parere su un caso clinico. In ambulatorio di fisioterapia è pervenuta una richiesta di trattamento fisioterapico per il signor M.E. di anni 18, giocatore di basket, che ha riportato durante una gara, a seguito di uno stress in valgo-extrarotazione del ginocchio, la lesione del LCA destro. La diagnosi è stata lesione del LCA con instabilità antero-laterale del ginocchio destro. Il pz 15 gg fa è stato sottoposto a intervento di ricostruzione del LCA destro con rotuleo. Alla valutazione si rileva: - nessun disturbo della sensibilità - ROM del ginocchio destro: flessione 110° con end feel cedevole; estensione -10° - esame muscolare del vasto mediale e del tensore della fascia lata dell’arto inferiore destro: forza(3); all’esame il paziente riferisce dolore durante la contrazione in corrispondenza dei ventri muscolari - presente retrazione dei muscoli ischio-crurali Il pz deambula con 2 canadesi e tutore presentando zoppia
Rispondi a un commento

Aggiungi un commento

Nome:
Indirizzo e-mail: (obbligatorio)
Sito web:
Commento:
Ingrandisci il tuo testo, trasformalo in grassetto, corsivo e applica tanti stili diversi con le tag HTML. Ti mostriamo come.
Post Comment