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Necrosi testa femore: una guida per il paziente

La necrosi vascolare ( o osteonecrosi, o necrosi asettica o necrosi ischemica) della testa del femore è data dalla morte cellulare di una parte più o meno grande della cartilagine dell'osso della testa femorale a causa dell’interruzione della circolazione di sangue in quella regione (vascolare). La morte cellulare si verifica per l'interruzione dell'afflusso di sangue alla porzione coinvolta, che provoca la morte delle cellule, a cui di solitamente segue il collasso della testa femorale

Incidenza
Chi soffre di necrosi avascolare?
Oltre 20.000 persone all'anno vengono colpite dalla necrosi vascolare della testa del femore. La maggior parte dei soggetti ha tra i 30 e 60 anni. Per le persone sane il rischio di necrosi avascolare è comunque molto limitato.

Le cause della necrosi 
La maggior parte dei casi solitamente è la conseguenza di un problema di salute pregresso sottostante o di un traumatismo.
Le cause più comuni sono:
  • Lussazione o frattura di femore. Questo tipo di trauma può interrompere l'afflusso ematico alla testa del femore portando alla necrosi può influenzare il rifornimento di sangue all’osso, portando alla necrosi avascolare. Le necrosi avascolari si verificano in circa il 20% di persone che subiscono lussazione d’anca.
  • Uso cronico di corticosteroidi (cortisone). L’assunzione per periodi più o meno prolungati di corticosteroidi è associato al 35% di tutti i casi di necrosi avascolare non traumatica. Anche se la ragione di questo legame non è stata ancora del tutto chiarita, si ritiene che il meccanismo passi attraverso l'interferenza di questi farmaci con la capacità del corpo di eliminare le sostanze grasse. Queste sostanze si raccolgono nei vasi sanguigni, rendendoli più stretti e riducono la quantità di sangue nell’osso. In alternativa un altra ipotesi contempla la possibilità di avere a causa di alti dosaggi di corticosteroidi spasmi delle arteriose del microcircolo co la formazione di microinfarti.

  • Uso eccessivo di alcool. Proprio come il cortisone, il consumo eccessivo di alcool può causare l’accumulo di sostanze grasse nei vasi sanguigni e la diminuzione dell’apporto di sangue alle ossa.
  • Coaguli di sangue, emboli, infiammazioni croniche arteriose

     
    I Sintomi della necrosi della testa del femore
    Il sintomo principale è naturalmente il dolore, che però soprattutto all'inizio può mancare o presentarsi in forma molto lieve e specifica(il paziente non riesce a localizzare con certezza la zona da cui nasce il dolore).
    Di solito nelle prime fasi si avverte dolore saltuariamente e solo quando si carica sull’anca, cioè quando si sta in piedi o si cammina.
    Poi, il dolore può diventare più costante. Quando la patologia progredisce, l’osso e la cartilagine necrotica collassano, e il dolore di solito diventa costante ed invalidante, tanto da non poter più caricare sulla gamba interessata.
    Il tempo che trascorre tra i primi sintomi e la fase invalidante può variare da alcuni mesi a più di un anno.

    Diagnosi
    Nella fase più grave ed avanzata, quando la patologia ormai è conclamata, di solito una semplice radiografia permette già di fare una diagnosi di certezza, evidenziandosi un appiattimento con perdita della sfericità della testa femorale.
    necrosi testa femore, coxartrosi, protesi ancaNelle fasi iniziali invece spesso la radiografia risulta negativa, e la diagnosi è possibile solo eseguendo una risonanza magnetica nucleare che evidenzierà la zona di necrosi circondata un edema osseo reattivo dell'osso circostante.
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    Complicanze della necrosi alla testa del femore
    La necrosi avascolare non trattata è destinata a peggiorare con il tempo.
    Alla fine l’osso può indebolirsi abbastanza da collassare.
    Quando l’osso perde la sua forma liscia, può causare una grave artrosi.

    Trattamento farmacologico 
    Il trattamento farmacologico nella necrosi della testa del femore è destinato sostanzialmente soltanto ad alleviare la sintomatologia:
    • Anti-infiammatori non steroidei(FANS)
    • Anti dolorifici puri compresi tutti i derivati dalla morfina
    • Farmaci per l'osteoporosi, che possono a volte rallentare la progressione e ridurre l'edema osseo riducendo il dolore
    • Fisioterapia. Alcune terapie strumentali come la magnetoterapia possono stimolare il corpo a produrre nuovo tessuto osseo per sostituire l’area danneggiata dalla necrosi avascolare.
     
    Chirurgia
    Nella maggiorparte dei casi il trattamento per avere benefici è chirurgico.
    Nei soggetti giovani e nelle forme molto iniziali si possono effettuare delle perforazioni della testa del femore per provare a favorire attraverso il sanguinamento dell'osso una rivascolarizzazione della testa del femore.

    protesi anca, coxartrosi, dr massaroIl trattamento attuale gold standard però nei casi di necrosi vascolare della testa del femore, rimane la protesi di anca.


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